Colazione da re, pranzo da principe, cena da mendicante

[antico adagio popolare]

Sebbene esistano principi generici, validi per tutti gli esseri umani, ad indicare una corretta alimentazione, ogni individuo è unico e necessita quindi di una dieta personalizzata basata sulle proprie caratteristiche fisiche, condizioni fisiologiche o patologiche e stile di vita.

La prima visita assume dunque una grande importanza, poiché è proprio nel primo incontro che si collezionano tutte le informazioni necessarie (dati antropometrici, abitudini alimentari, fabbisogno specifico) affinché la dieta che si andrà a proporre sia il più possibile su misura della persona e di conseguenza efficace, ma anche sostenibile e facile da seguire.

Il percorso nutrizionale prevede un controllo periodico mirato a perfezionare, tramite piccole correzioni, l’aderenza della dieta alle sopraggiunte necessità energetiche e nutritive dell’individuo: cambiando le condizioni del paziente dopo un certo periodo di dieta controllata, è utile modificare leggermente qualche parametro della stessa in funzione di tali variazioni, ad esempio un cambio di stile di vita o una più intensa attività fisica.

In sostanza, il percorso nutrizionale deve essere inteso come un processo dinamico, che si evolve adattandosi alla persona nel tempo, rimanendo ovviamente all’interno di certi parametri prestabiliti.