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Durante la prima visita si effettua un controllo a 360° sulle condizioni del paziente, valutando tutti i parametri utili a definirne lo stato di salute:

  • dati antropometrici
  • abitudini alimentari
  • fabbisogno specifico

La misurazione dei dati antropometrici consiste nel rilevare peso, altezza e composizione corporea (tramite bioimpedenza). Con questa analisi si registrano lo stato di idratazione dell’individuo, nonché parametri importanti come IBM (Indice di Massa Corporea), BMR (Metabolismo Basale) e le percentuali di massa grassa e magra. Queste rilevazioni verranno ripetute nelle varie visite di controllo periodico, per valutare i progressi ottenuti durante il percorso nutrizionale ed eventualmente apportare correzioni, modifiche ed integrazioni.

Le abitudini alimentari vengono indagate tramite colloquio, ma ancora più importante è la compilazione, nei giorni precedenti alla prima visita e durante il percorso nutrizionale, del diario alimentare. Su questo documento, infatti, il paziente indica tutti gli alimenti ingeriti durante la giornata, riportando luogo, orario e durata di ogni pasto, le varie quantità e gli stati d’animo prima, durante e dopo la consumazione. Inoltre, è importante indicare anche la quantità di acqua assunta e di attività fisica svolta.

Il fabbisogno specifico di ogni persona è strettamente legato allo stile di vita ed al tipo di lavoro svolto, ma ovviamente anche all’età ed allo stato fisiologico in cui si trova (bambino, adulto, anziano, gravidanza, menopausa, sportivo, sedentario, etc.).


Qualche giorno dopo la prima visita, il tempo necessario ad elaborare tutti i parametri registrati, in un secondo appuntamento il paziente riceve la dieta personalizzata sulle proprie caratteristiche, insieme a tutte le spiegazioni e delucidazioni richieste. Durante tutto il percorso nutrizionale resto a disposizione non solo tramite le successive visite di controllo, ma anche a livello quotidiano in caso di necessità.