Credere in te stesso non ti garantisce un successo sicuro. Ma non credere in te stesso produce senza dubbio un insuccesso

[Albert Bandura]

L’organismo umano è una macchina molto complessa, fatta di equilibri e connessioni dinamiche tra le varie componenti che ne fanno parte, una delle quali è l’alimentazione.

Tramite la prima visita si registrano i parametri iniziali del paziente, ovvero dati antropometrici, abitudini alimentari e fabbisogno specifico prima di intraprendere il percorso nutrizionale. In questa fase è molto importante venire a conoscenza di quante più informazioni possibile inerenti a tali aspetti, così da avere un maggior numeri di dati sul quale poter lavorare.

Ci aspettiamo che, seguendo le indicazioni fornite tramite la dieta personalizzata, tali parametri cambino nel tempo verso gli obiettivi prefissati in maniera graduale, programmata ed organica, evitando brusche (e non salutari) variazioni. Tramite le visite di controllo periodico, nelle quali i parametri in questione vengono di volta in volta aggiornati, possiamo controllare l’andamento della dieta e la sua efficacia, ma anche intervenire per tempo su eventuali modifiche che si potrebbero rendere necessarie, in virtù di nuove condizioni sopraggiunte durante il percorso nutrizionale, siano esse di carattere fisico, psicologico e di stile di vita.

La frequenza delle visite di controllo viene decisa sulla base dell’andamento del percorso nutrizionale.